mercoledì, aprile 13, 2005


Eminentissimo Cardinal Decano,

nonostante i suoi 78 anni a quel che si sente dire in giro, lei è uno dei papabili più in vista, e se i vaticanisti fanno il suo teutonico nome forse ci sono fondate possibilità che molti porporati ne sosterranno la candidatura nella clausura del conclave.
Non si adiri se io spererei che saggiamente, da par suo quale ella è, influisse per dirottare quei voti su un più giovane sessantenne cardinale di altrettanta retta dottrina che lei ben conosce ed apprezza sia per esserne stato professore sia per essere stato stretto collaboratore nella stesura del Nuovo Catechismo.

Non oso dirLe di più, sembrandomi quasi che l’audacia dei sospiri del cor mio possano violare il venerabile silenzio imposto dai sacri canoni sulla segretezza sul più eccelso degli scrutinii!

Comunque - se mi è lecito l’ardire - come segno della mia stima le vorrei consigliare un nome adatto da scegliersi al momento della di lei ventilata elezione al soglio pontificio.
Dia prova di quell’umorismo di cui non è certo privo e, rammentando la freddezza con cui nel ventennale servizio alla Santa Sede è stato trattato dai media, la prego, assuma il nome di GELASIO III.

Sempre teso al bacio dell’anello dell’Eminenza Vostra,

l’umillimo Francisco de Borja.

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