domenica, marzo 10, 2013

Scola in Vacanza (della Sede Apostolica)

Post electionem papae Francisci Scriptum:
Comunione e Liberazione ha già avuto il suo papa con Benedetto XVI che in omelie, catechesi ed encicliche ha confermato, ribadito e "volgarizzato" l'intuizione teologica e carismatica del sevo di Dio Luigi Giussani: il cristianesimo non è una religione, non è un'etica, non è un cumulo di regole morali ma è l'incontro con la persona di Gesù, l'avvenimento che cambia esistenzialmente la vita perchè è l'incontro con un Tu vivo e operante nella Chiesa, la quale è il corpo di Cristo risorto che ha distrutto il limite del tempo e dello spazio.
Un pontefice che ha magnificamente ribadito tutto ciò c'è già stato.  Forse oggi la Chiesa non abbisognava di un, sepur brillante, ripetitore del pensiero ratzingeriano (e giussaniano), ma di riscoprire altri carismi. Forse lo Spirito Santo dopo il prezioso magistero di papa Ratzinger, in questi "ultimi tempi" vuol veementemente raggiungere i cuori di quei tantissimi uomini di buona volontà ma di pessime doti intellettuali.

4 commenti:

Abel Beauregard ha detto...

Avremmo potuto quindi ascoltare, docente Scola,
una dotta disquisizione sui carismi del Romano Pontefice ,
invece.......
preghiamo : Pater, Ave, Gloria
Urbi et Orbi
et semper
"Miserando atque eligendo".

Duque de Gandìa ha detto...

tra 4 anni "Bergoglio" avrà 80 e abdicherà. Scola avrà 75 anni, praticamente un giovinotto

Abel Beauregard ha detto...

Grande ! anzi

MAGNUS !

Sufficit gratia tua !!!

Duque de Gandìa ha detto...

http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2013/3/16/PAPA-FRANCESCO-L-amico-quella-volta-che-in-macchina-mi-parlo-di-don-Giussani-/373478/